Un affare per orecchie a punta
Fantasy noir
edito Lumien Edizioni
Dicembre 2024
Maggie Henzel non si è uccisa.
L'ispettore Mannekin Hanter se ne è convinto fin dalla prima occhiata alla camera in cui pendeva il corpo dal soffitto. Quella non era la stanza di una ninfa che ha fretta di morire. Ma non è l'unico dettaglio che stona in quella scena del crimine nella Virmgrado bene.
Nel quartiere industriale si respira aria di ferro, e non per via delle ciminiere delle fabbriche. Gli operai sono stretti tra turni impossibili, povertà e droga; gli scioperi sono la loro unica speranza di ottenere condizioni migliori.
Quando il ritrovamento di un taccuino pieno di appunti contabili ricollega Maggie Henzel al compagno impiegato nelle industrie, l'omicidio si trasforma in un'ombra che Mannekin conosce fin troppo bene.Â
Maggie, il suicidio a cui Mannekin non ha mai creduto, diventa il fulcro di una rete di interessi difficili da scardinare, di ingranaggi da cui il goblin stesso ha rischiato di venire schiacciato. La macchina industriale di Virmgrado si è rimessa in moto, e a lui non rimane altro che rovistare nel torbido… affinché gli anni neri non si ripetano più.
Dicono del libro
Seguire Mannekin nella sua indagine di una morte all'apparenza semplice ci porta dentro un complesso incastro di politica, strutture socioeconomiche e questioni razziali in un mondo in cui le razze non solo esistono, ma si rifiutano di sottostare alle icone classiche del fantasy.
Goblin, elfi, nani, orchi e ninfee si prestano al gioco di specchi [...] e ci mostrano l'empatia necessaria per continuare almeno a sopportare la vita, quando non riusciamo a viverla. [...]
La buona narrativa vive e lotta in mezzo a noi; si tratta solo di darle una possibilità .
Nemo su Goodreads
Eeee questi sono i libri che mi piace veder pubblicati da un editore come Lumien. Storie che usano la letteratura di genere e il fantastico per parlare di noi, scavarci dentro e raccontare storie vibranti, con una forte anima. Sembra una supercazzola da literary fiction ma giuro che non lo è. [...]
Maponi ci restituisce uno sguardo lucido e affascinante su un mondo industriale che è il nostro passato di ieri. Non c'è magia a Virmgrado, solo i fumi delle acciaierie e l'opulenza delle ville della città alta, il degrado dei quartieri operai e il calcio dei fucili della guarnigione.
E, con sé, una domanda. È possibile cambiare un sistema marcio dall'interno, muovendosi nella legalità ?
Daniele su Goodreads